Ogni anno verso i Paesi coinvolti nelle azioni militari - Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Giordania, Arabia Saudita e, in misura minore, Oman - volano oltre 610mila italiani e circa 60mila di loro si avvalgono dei servizi di tour operator e agenzie di viaggio. Con l'intensificarsi del conflitto, l'intera area ha subito un'improvvisa escalation con un impatto immediato sulla sicurezza e sulla logistica, a partire dalla chiusura degli spazi aerei e dalle conseguenti cancellazioni di numerosi voli. Nei prossimi giorni sarà più chiaro se si andrà verso una mediazione o un'ulteriore intensificazione degli scontri, ma in ogni caso il turismo degli italiani verso l'area sono destinato a rallentare. Assoviaggi consiglia di diffidare dalle tante 'notizie' più o meno veritiere che circolano su Internet: il Ministero degli Esteri, con il portale Viaggiare Sicuri, è l'unica fonte di informazioni certificate.
Iran, turismo sotto attacco: a rischio 3.500 prenotazioni e 6,4 milioni
Tra pacchetti e servizi a rischio 6,4 milioni di euro in un mese. Ogni anno 610mila italiani in viaggio nei paesi coinvolti dalla guerra scoppiata sab...













