Negli ultimi giorni, l'account Instagram FruitvilleGossip ha accumulato più di 300mila visualizzazioni grazie a una serie di video chiamata Fruit paternity court.Il canale è popolato da un cast composto interamente da frutti antropomorfi creati con l'intelligenza artificiale. In uno dei video, la quiete di una famiglia composta da una donna-clementina, un mango di nome Mr. Mike e il loro figlio, un mandarino, è interrotta dai risultati di un test del dna: Mr. Mike non è il vero padre."Non so perché sono interessato alle vite di questi frutti umani", si legge in un commento. "Dai, fate uscire l'ultimo episodio stasera, ne abbiamo bisogno", implora un altro utente.L'ultimo problematico filone socialNelle clip virali, che hanno invaso diversi social network nell'ultima settimana, c'è un tema che spicca sugli altri: i personaggi femminili sono spesso rappresentati in situazioni umilianti e persino violente.Le donne-frutta tradiscono regolarmente mariti e fidanzati, salvo poi essere scoperte e perdere tutto. I figli nati fuori dal matrimonio spesso sono della varietà sbagliata e le malcapitate vengono schiaffeggiate o rimproverate (a volte il figlio è addirittura scagliato fuori dalla finestra e ucciso). Ci sono poi i contenuti che alludono in modo piuttosto esplicita a violenze sessuali. Ma anche adulti che fanno sesso con gli amici dei figli, genitori che abusano verbalmente dei figli, e ancora donne e bambini inseguiti da squali, frullati o bolliti vivi. Per non parlare del filone in cui i personaggi femminili vengono puniti solo perché colpevoli di flatulenze, ritrovandosi cacciate da casa o addirittura in prigione.Chi c'è dietro a Fruit paternity courtLa persona dietro Fruit paternity court è uno studente di informatica di 20 anni che vive nel Regno Unito. Quando Wired lo ha raggiunto per chiedergli perché secondo lui questo tipo di narrazioni sono così popolari, il creatore della serie (che ha rifiutato di rivelare il suo nome) ha risposto che semplicemente sono quelle che raccolgono più visualizzazioni. A quanto pare, la gente vuole vedere personaggi dall'aspetto "il più attraente possibile" che si cimentano in situazioni "super teatrali e scandalose".Il 20enne racconta che l'ispirazione per creare video AI sulla frutta è arrivata dalla popolarità raggiunta da trend simili. Realizza i suoi contenuti con generatori AI che convertono il testo in video come Google Veo, Kling AI o Sora di OpenAI (di cui l'azienda ha appena annunciato la chiusura a sorpresa).Il gestore dell'account Instagram ha anche condiviso con Wired un prompt che dice di aver usato per generare uno dei suoi video: "Personaggio di una fragola antropomorfa con un'espressione impertinente, una piccola corona ingioiellata sulla foglia, pelle rossa e lucente, braccia e gambe sottili da cartone animato, mani sui fianchi. Posa sicura. Colori iper-saturi, illuminazione morbida da studio, sfondo bianco. Stile a metà tra Pixar e brainrot. Ripresa a figura intera, formato verticale 9:16".Il boom dei frutti AIIl più grande account dedicato alla frutta AI al momento è AI Cinema, che ospita la serie chiamata Fruit Love Island. La collezione – che conta più di 21 episodi, oltre 200 milioni di visualizzazioni complessive e ha fatto guadagnare al profilo più di 3 milioni di follower su TikTok in una decina di giorni – ricalca a grandi linee la trama del reality show a cui deve il nome.Fruit Love Island ha accumulato centinaia di milioni di visualizzazioni su TikTok.