Dicono che siamo diventati ormai pigri, che guardiamo solo film in streaming o che ci piace stare sdraiati con il cellulare in mano, ma i dati dicono cose diverse. La gente esce, riempie le sale cinematografiche ma soprattutto quelle teatrali; i templii laici della cultura che durante e dopo il Covid hanno subito un declino sono tornati ai fasti del passato, o quasi. Una major come Universal annuncia per il 2027 una permanenza dei film nelle sale di sette settimane: segnale coraggioso e incoraggiante. Secondo i dati del box office mondiale, il 2025 ha registrato un andamento eccezionale, con incassi globali stimati intorno ai 33,5 miliardi di dollari, un incremento del +12% rispetto al 2024.

L’animazione cinese ha dominato la classifica con Ne Zha 2, superando i 2 miliardi di dollari, seguito dai blockbuster Disney/Pixar e dai live-action. Zootropolis 2 ha ottenuto 1,46 miliardi di dollari, Lilo & Stitch (live-action) 1,03 miliardi, Un Film Minecraft 958 milioni, Jurassic World: La Rinascita: 869 milioni, Dragon Trainer, 635 milioni. Poi ci sono il film sulla Formula 1 con Brad Pitt, con 631 milioni, Superman con 616 milioni, Mission: Impossible - The Final Reckoning: 595 milioni, Demon Slayer: Il Castello dell’Infinito: 556-778 milioni. Proprio da Hollwood, ieri, dalle colonne di Variety, un divo come Ryan Gosling (che con il film di fantascienza attualmente nelle sale, Ultima Missione, sta facendo incassi grandiosi) ha detto una cosa importante, che non è compito degli spettatori mantenere aperti i cinema: «È nostro compito creare cose che valgano la pena di far uscire le persone di casa». Parole sante.