Altro giorno, altro giro e altra truffa che si lega a doppio filo al Superbonus 110%, lo sciagurato bonus edilizio voluto dal M5s di Giuseppe Conte, una misura che a distanza di anni continua a minare i conti dello Stato e ad essere al centro di illeciti.

È proprio in questo contesto che si inserisce l’operazione della Guardia di Finanza di Udine, coordinata dalla Procura di Pordenone, che ha portato al sequestro di oltre 1,8 milioni di euro. Al centro dell’indagine un sistema fraudolento costruito attorno a lavori edilizi mai eseguiti, ma certificati come reali attraverso documentazione falsa.

Secondo quanto accertato dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, una società con sede nel capoluogo friulano, ma attiva anche nel pordenonese, avrebbe simulato interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica per ottenere i benefici del Superbonus 110% e del bonus facciate al 90%. Le opere, in realtà, non sarebbero mai state realizzate, nonostante fatture e asseverazioni attestassero stati di avanzamento lavori al 30% e al 90 per cento.

SUPERBONUS, UN SALASSO DA 131 MILIARDI: L'ULTIMO DRAMMATICO REPORT

Altro giorno, altro report catastrofico sul Superbonus voluto da Giuseppe Conte. La misura appoggiata dal Movimento Cinq...