Altra truffa sul superbonus, la misura firmata da Giuseppe Conte e dai grillini. Un sequestro preventivo di 10,5 milioni di euro emesso dalla Procura di Nola è stato eseguito dai finanzieri del Comando provinciale di Napoli nei confronti di 7 indagati e 3 società che avrebbero realizzato una truffa nel settore dei bonus edilizi. Il provvedimento convalidato dal gip è stato eseguito tra la Campania, l’Emilia Romagna, la Puglia, il Piemonte e la Toscana. Le indagini dei finanzieri della compagnia di Casalnuovo sono scattate a seguito delle denunce presentate da circa un centinaio di condomini di due parchi residenziali che si sono ritrovati, nei propri “cassetti fiscali”, crediti ceduti all’appaltante a fronte di lavori di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico eseguiti in maniera approssimativa, supportati da documentazione attestante falsamente il loro completamento.
Gli approfondimenti hanno consentito di ipotizzare una maxi truffa ai danni dello Stato, perpetrata dagli amministratori delle società coinvolte che, mediante documentazione che attestava falsamente la regolare esecuzione dei lavori e con la compiacenza di consulenti fiscali e tecnici, hanno generato "crediti spazzatura" per oltre 10 milioni di euro, in parte messi in circolazione mediante contratti di cessione del credito a prezzi più che competitivi.







