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Ultimo aggiornamento: 14:14

Una condanna per un presunto falso legato al Green pass riporta al centro del dibattito politico il tema del rispetto delle regole durante la pandemia. La capogruppo di Fratelli d’Italia in Emilia-Romagna, Marta Evangelisti, come riporta La Repubblica, è stata condannata a una multa di 3.150 euro per aver richiesto un tampone mai effettuato, ottenendo così la certificazione verde nel dicembre 2021. All’epoca l’esponente di Fratelli d’Italia era consigliera regionale.

I fatti risalgono al periodo più critico dell’emergenza Covid, quando il Green pass era necessario per accedere a numerosi servizi e luoghi pubblici. Secondo quanto emerge dagli atti della Procura di Pistoia, il certificato di negatività sarebbe stato rilasciato senza che il test fosse eseguito, sulla base di una richiesta avanzata via WhatsApp. La condanna, inizialmente a sei mesi di reclusione poi ridotti e convertiti in sanzione pecuniaria, riguarda il concorso in falso ideologico e materiale. L’indagine era a carico della titolare della farmacia anch’essa condannata per falso ideologico e falso in cui compaiono appunto anche i nomi di coloro che si sarebbero sottoposti a falsi tamponi. Tra questi anche quello della Evangelisti, che avrebbe quindi ottenuto il ‘certificato’ di negatività al virus senza essersi sottoposta al tampone.