Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 19:32
Mentre in tutta Italia sono aperti i seggi per votare al referendum costituzionale confermativo sulla sperazione delle carriere, arrivano segnalazioni di irregolarità dall’Umbria e da Milano. Nel primo caso, secondo quanto denunciato dal M5s, rappresentanti di lista di Fdi si sono presentati “con spille per il Sì“. Mentre nel secondo, il comitato per il No ha raccontato di “indicazioni di voto” arrivate proprio dagli esponenti della maggioranza presenti sul posto.
La prima irregolarità è stata segnalata in Umbria dalla deputata 5 stelle Emma Pavanelli. “I rappresentanti di lista di Fratelli d’Italia espongono distintivi con chiara indicazione di voto per il Sì“, ha dichiarato. “Ciò si configura come propaganda illegale nei seggi, cosa che la legge la vieta entro i 200 metri dalle sedi di voto. Stiamo informando le prefetture umbre per provvedere alla richiesta di rimozione immediata di questi distintivi”.
Un’altra segnalazione è invece arrivata dal Comitato milanese per il No: “Gravi irregolarità riscontrate in diversi seggi del territorio cittadino”, hanno denunciato, “durante le operazioni di voto nel corso della mattinata odierna. Secondo le segnalazioni raccolte e già trasmesse alle autorità competenti, rappresentanti di lista riconducibili a Fratelli d’Italia e Lega avrebbero violato le norme che regolano il corretto svolgimento delle votazioni, fornendo indicazioni di voto all’interno dei seggi”. E hanno chiuso: “Quanto sta accadendo in queste ore in diversi seggi milanesi è estremamente grave. Siamo di fronte a comportamenti che violano apertamente la legge e che mettono a rischio la serenità e la libertà del voto”. Il Comitato ha segnalato tali comportamenti alla Prefettura di Milano.














