Milano, 26 mar. (askanews) – L’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando la sanità, aprendo nuove prospettive soprattutto per la diagnosi e la medicina di precisione. Così Humanitas University ospita il Digital Health Hackathon, una sfida che riunisce in team multidisciplinari studenti universitari, medici e data scientist per sviluppare modelli di Intelligenza Artificiale partendo dati clinici. L’obiettivo è ambizioso: individuare soluzioni innovative per terapie e percorsi di cura sempre più efficaci e mirati, ‘cuciti su misura’ del singolo paziente.
‘Un hackathon è una sfida intellettuale nel cercare di trovare soluzioni innovative a delle problematiche in questo caso la problematica è una problematica clinica – spiega ad askanews Letterio Politi, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in DAIHS di Humanitas University e Università Bocconi -. Abbiamo deciso di mettere insieme studenti che vengono da discipline differenti. Crediamo molto in un approccio interdisciplinare, con una contaminazione di saperi differenti, che possa portare a tante soluzioni innovative attraverso strumenti di intelligenza artificiale. Perché farla in Humanitas? In Humanitas se abbiamo la possibilità di utilizzare dei dati, ovviamente dei dati anonimizzati, e quindi mettere gli studenti direttamente a contatto con quella che è la realtà sanitaria che noi viviamo quotidianamente. Abbiamo dati che riguardano tutte le discipline contemporaneamente potendo quindi simulare le potenzialità di sviluppo dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario nella pratica e stando il più vicino possibile ai pazienti’.






