Prima infatti bisogna chiarire l’entità dell’inquinamento, rilevata dalla stessa Roma nei mesi scorsi con l’analisi di campioni di terreno prelevati per le indagini preliminari. Semaforo verde, invece, per i sondaggi archeologici, che non prevedono lo spostamento dal sito della terra scavata. I superamenti rilevati a Pietralata sono di due tipi: uno da «metalloidi», che potrebbe essere di origine naturale, e un altro da idrocarburi pesanti.