Quando nel 2007 gli agenti della forestale di Pescara ebbero la conferma che a ridosso del fiume Tirino c’erano sversamenti di sostanze tossiche, non immaginavano che stavano per scoprire uno dei più grandi scandali ambientali degli ultimi decenni. Ci sono voluti mesi per portare alla luce 185mila tonnellate di rifiuti tossici smaltiti abusivamente e ammassati vicino alla ferrovia e poco distante dal centro abitato. Scarti del polo chimico di Bussi, prima della Montedison, poi di Solvay. Per anni diossina, benzene, cloruri e metalli pesanti - tra cui mercurio e piombo - sono stati interrati in un’area chiamata “Tre Monti”: 235 ettari su oltre 9 chilometri che tocca 10 Comuni tra Pescara e Chieti.
Dopo la scoperta della valle tossica
Davanti alla mega discarica dei veleni, cittadini e amministratori però non si sono arresi e hanno lanciato una sfida: dimostrare che non solo quel terreno così malato potrà essere bonificato integralmente, ma diventare un caso emblematico di riconversione ad attività produttive sostenibili. Per restituire sicurezza ambientale al territorio e un futuro a chi qui, ha scelto di restare.
Un’impresa titanica quella intrapresa dalla gente che vive in questo angolo d’Abruzzo, ma anche se la via per la rigenerazione è ancora lunga, ha già ricevuto la conferma che la strada intrapresa è giusta. Il sito è stato infatti visitato da diverse delegazioni estere, incluso un gruppo collegato al programma delle Nazione Unite per lo Sviluppo (Undp) impegnato in un Progetto di identificazione e bonifica dei siti contaminati da inquinanti organici persistenti (Pop). Un’iniziativa, portata avanti insieme all’Unione europea e al ministero dell’Ambiente turco. Obiettivo: condividere le migliori pratiche internazionali, anche quelle sperimentali, in tema di bonifica ambientale. E tra cinque tappe prese ad esempio è stato scelto anche il sito di Bussi sul Tirino. Un sopralluogo, poi l’incontro con amministratori e tecnici per capire come stanno gestendo lo smaltimento dei veleni e la bonifica dal punto di vista scientifico e tecnologico.









