Vanno però applicate le normative vigenti, quindi, sulle due particelle destinate «ad attività direzionali e terziarie» prima di abbattere gli alberi bisognerà chiedere l’autorizzazione alla Regione Lazio. E poi c’è l’ulteriore indicazione dell’agronomo: «Il bosco presente, a seguito di parere regionale, potrà essere trasformato in altra destinazione mediante la realizzazione di un imboschimento compensativo (almeno di pari superficie) in area definita».