Sarebbero tra i mille e i duemila i paracadutisti che gli Stati Uniti stanno inviando in Medio Oriente, portando a circa 7.000 i rinforzi per la guerra contro l'Iran.

L'operazione 'Epic Fury' conta circa 50 mila unità assegnate.

A ricostruire i numeri sono i media statunitensi.

Alla Cnn risultano "attorno ai mille" soldati della 82ma divisione aviotrasportata, la Associated Press parla di "almeno 1.000", mentre il New York Times parla di "circa 2.000". Scrive ancora il Nyt: "Le forze combattenti proverrebbero dalla 'Forza di Intervento Rapido' della divisione, una brigata di circa 3.000 soldati in grado di essere schierata ovunque nel mondo entro 18 ore". Il contingente comprende il Maggior Generale Brandon R. Tegtmeier, comandante della divisione, e decine di membri del suo staff, oltre a due battaglioni, ciascuno con circa 800 soldati, hanno affermato fonti del quotidiano. Altri soldati della brigata potrebbero essere inviati nei prossimi giorni.

Considerando anche i circa 4.500 Marines già in viaggio verso la regione, lo schieramento delle forze d'élite dell'Esercito porta il numero totale di truppe di terra aggiuntive inviate nella zona di guerra dall'inizio del conflitto a quasi 7.000, e segna una nuova escalation del conflitto.