Le indagini delle procure da un lato, le esternazioni continue dall'altro, parole spesso sopra le righe.

E i veleni che hanno attraversato i corridoi del ministero per mesi e che hanno spinto diversi dirigenti a lasciare l'incarico.

Il terremoto che ha travolto via Arenula con le dimissioni del duo Bartolozzi-Delmastro non nasce oggi e la sconfitta al Referendum sulla riforma della giustizia è la goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo. Che si è riempito nelle ultime settimane con gli sviluppi giudiziari dei casi Caroccia e Almasri.

Per l'esponente di Fratelli d'Italia fatale è risultata proprio l'ultimo guaio giudiziario, la vicenda legata a presunti affari con la famiglia Caroccia, ritenuta vicina al clan di stampo camorristico dei Senese. Il caso della società 'Le 5 Forchette', una srl di cui il sottosegretario ha detenuto quote azionarie, è finita sotto la lente dei pm di piazzale Clodio che hanno avviato una indagine per riciclaggio e intestazione fittizia a carico di Mauro Caroccia, attualmente detenuto in carcere per scontare una condanna a 4 anni, e della figlia 19enne che compare come azionista della società proprietaria del ristorante romano 'Bisteccheria d'Italia'. Al momento Delmastro è solo lambito dall'attività della Dda, che ha affidato alla Guardia di Finanza una delega che ha come primo obiettivo accertare la natura del denaro utilizzato dai Caroccia per la società (si passeranno a setaccio conti correnti e dichiarazione dei redditi) e il modo in cui sono entrati in contatto con Delmastro - che avrebbe frequentato il locale fino al gennaio scorso - siglando l'accordo davanti ad un notaio di Biella. La questione potrebbe finire all'attenzione anche della procura di Torino proprio perché la società è stata costituita a Biella. Ma la competenza della Dda subalpina potrebbe radicarsi solo nel caso in cui venisse ipotizzata un'aggravante di tipo mafioso al "trasferimento fraudolento di valori", il reato del codice penale che riguarda l'attribuzione di cariche e quote di una società a dei prestanome.