I professionisti certificati CFP in Italia a inizio 2026 sono diventati 131, quasi il doppio rispetto ai 72 registrati all’inizio del 2025.

Un incremento significativo che include anche due professionisti della Repubblica di San Marino, gestiti da FPSB Italia, e che segnala con chiarezza come anche nel nostro Paese stia crescendo l’attenzione verso una consulenza finanziaria strutturata, basata su competenze riconosciute e orientata al lungo periodo.

Questo dato si inserisce in un quadro internazionale altrettanto dinamico. Secondo il Financial Planning Standards Board, nel 2025 i professionisti CFP – Certified Financial Planner hanno raggiunto quota 236.300 a livello globale, con un aumento netto di 5.652 unità rispetto all’anno precedente, pari a una crescita del 2,5%. La certificazione, oggi presente in 29 Paesi e territori, continua a espandersi, anche grazie all’ingresso recente di San Marino, a conferma di una domanda sempre più diffusa di consulenza qualificata.

In Italia, oltre alla crescita numerica, emerge anche un’evoluzione nella composizione della professione. Dei 131 CFP nazionali, 112 sono uomini e 19 donne, mentre sul fronte anagrafico si contano 51 professionisti under 39 e 80 over 40. Si tratta di numeri che, pur mostrando ancora margini di sviluppo in termini di equilibrio di genere, indicano un progressivo ricambio generazionale e una crescente attrattività della certificazione tra i più giovani.