L’analisi della differenza tra i reclutamenti 2025 e 2024 delle principali reti di consulenza finanziaria in Italia (ai quali Advisor dedica dei puntuali approfondimenti qui), secondo quanto ufficializzato da Assoreti, restituisce un quadro complessivamente espansivo, con un saldo netto di oltre 160 consulenti rispetto all’anno precedente.
La differenza (e non soltanto i numeri assoluti) premia soprattutto le piattaforme di maggiori dimensioni, mentre altre realtà mostrano variazioni contenute o negative.
In fondo alla classifica per differenza si colloca Banca Generali, con un saldo di –41 consulenti rispetto al 2024 (+52 nel 2025; +93 nel 2024) , unico dato in rallentamento marcato (spiegabile con le incertezze legate alla tentata OPS da parte di Mediobanca, ndr). In sostanziale pareggio Banca Finint, che registra una lieve contrazione pari a –1 consulente (-2 contro -1).
Tornano in territorio positivo Zurich Bank, con +6 consulenti (+38 nel 2025 contro +32 nel 2024), e il gruppo Credem, che segna +7 (+56 contro +49), entrambe con una crescita moderata ma costante. Più sostenuto l’incremento di Banca Widiba, che registra +10 consulenti (+11; +1), e di BNL BNP Paribas Wealth Advisory Partner, che migliora di +22 unità (+15; -7).






