Le donne iscritte all'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nella nostra Penisola, nel 2024 "sono passate dal 33,8% al 34%, mentre gli under 41 sono saliti di quota dal 14,7% al 16,2% contro un ridimensionamento della quota di over60 scesi da 28,5% a 27,1%".
A metterlo in risalto è la nuova edizione del Rapporto annuale sull'Albo dei professionisti realizzato dalla Fondazione nazionale di ricerca della categoria economico-giuridica.
Il calo di iscritti (-0,4% in un anno), si precisa, "è concentrato al Centrosud (-1% al Sud e -0,6% al Centro), mentre al Nord continua a registrarsi un aumento (+0,2%)", e "analogo trend si presenta anche per il registro dei praticanti che mostra un calo di iscritti pari a -5,7% a livello nazionale, sintesi di un -13,8% al Sud e -0,7% al Nord".
Continua, recita il testo, "la crescita delle Società tra professionisti (+10,9%), che hanno raggiunto le 1.961 unità a fine 2024 con un incremento di 193", mentre "il dato sugli iscritti al registro dei praticanti è negativo con un calo di -668 unità che porta il totale a 11.039".
A giudizio del presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti Elbano de Nuccio "la professione appare in netta controtendenza rispetto ad altre realtà" categoriali "ed è più solida che mai.









