L'Italia si conferma tra i Paesi europei più virtuosi nella raccolta differenziata e nel riciclo di carta e cartone: ogni anno si raccolgono in media 3,7 milioni di tonnellate e più del 90% degli imballaggi viene riciclato.
Risultati di vertice, che però possono crescere ancora.
A limitarne il pieno potenziale sono soprattutto alcuni errori di conferimento che continuano a verificarsi nella quotidianità.
Lo afferma Comieco, il consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica in vista della VI edizione della Paper Week, la settimana nazionale che Comieco promuove dal 13 al 19 aprile, in collaborazione con Federazione Carta e Grafica e Unirima, con il patrocinio del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Anci, Utilitalia, Rai e Tgr con l'obiettivo di fare conoscere gli impianti e le imprese industriali della filiera del riciclo di carta e cartone e accendere i riflettori sulle buone abitudini.
"Ancora oggi materiali non idonei finiscono nel contenitore della carta e del cartone" spiega Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comieco. "Ad esempio, le scatole spesso non vengono piegate, e alcuni imballaggi in carta vengono gettati in altri contenitori. Sono errori diffusi, frutto di abitudini o convinzioni errate, che riducono quantità e qualità della raccolta differenziata e, di conseguenza, disperdono valore".






