A fronte di questo quadro complessivamente positivo emergono però alcune forti criticità, come la crisi del riciclo delle plastiche. Questo quanto emerge dal Rapporto "Il Riciclo in Italia 2025" che registra l'andamento del riciclo di 19 filiere, realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e presentato oggi a Milano in occasione della quarta Conferenza Nazionale dell'Industria del Riciclo organizzata dalla Fondazione in collaborazione con il Conai e Pianeta2030. "La Conferenza Nazionale dell'Industria del Riciclo - ha dichiarato Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica - rappresenta un'importante occasione per affrontare uno degli assi strategici della transizione ecologica. Il riciclo delle materie prime è un elemento essenziale per promuovere un cambiamento sostenibile, capace di ridurre la nostra dipendenza dall'estrazione di nuove risorse e di mitigare i conseguenti impatti ambientali. Istituzioni e operatori del settore, insieme, hanno oggi l'opportunità di costruire un sistema in grado di garantire un approvvigionamento sicuro dei materiali necessari allo sviluppo di un nuovo ecosistema industriale". "Nonostante le difficoltà che l'intero sistema industriale sta affrontando nel nostro Paese - ha sottolineato Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile- il settore del riciclo mantiene performance positive confermandosi non solo una eccellenza europea ma anche un settore strategico per l'economia italiana. Consolidare l'industria del riciclo vuol dire anche concorrere alla autonomia e sicurezza di approvvigionamento di materiali e ridurre l'alta dipendenza dalle loro importazioni".
Italia leader in Europa per il riciclo dei rifiuti. Dai rottami l'89% dell'acciaio
Il riciclo dei rifiuti è d'importanza strategica per l'industria italiana, fortemente dipendente dall'importazione di materiali a c...








