Milano, 24 mar. (askanews) – Per Assolatte l’accordo di libero scambio siglato oggi tra l’Unione europea e l’Australia, sebbene il testo definitivo non sia ancora stato pubblicato, delinea un quadro di forte interesse per le imprese del settore lattiero caseario. “La conclusione dell’Accordo di libero scambio con l’Australia rappresenta un passaggio strategico per tutto il lattiero caseario italiano” ha dichiarato il presidente di Assolatte, Paolo Zanetti.
Secondo quanto anticipato, l’intesa prevede un’ampia liberalizzazione tariffaria da parte dell’UE, pur mantenendo alcuni contingenti su prodotti considerati più sensibili come burro e polveri di latte. L’Australia, dal canto suo, si è impegnata a ridurre in maniera significativa i dazi in ingresso e a semplificare diverse procedure commerciali che oggi rappresentano un ostacolo per gli operatori europei.
Un elemento particolarmente rilevante è poi il protocollo sulle Indicazioni geografiche, che garantirà il riconoscimento e la tutela di numerosi formaggi europei in un mercato, quello australiano, storicamente esposto all’italian sounding. “La protezione di 53 formaggi europei, molti dei quali italiani, è una conquista di enorme valore – ha sottolineato Zanetti – In un mercato dove l’italian sounding è molto diffuso, poter contare su un protocollo forte è essenziale per difendere produttori e consumatori”.








