Export in crescita, preoccupazioni per il quadro geopolitico in corso e la proposta di realizzare il primo Forum mondiale dedicato alle valvole e alla rubinetteria. Oggi, martedì 24 marzo, nel primo giorno di Mce – Mostra Convegno Expocomfort a Milano, i dati dell’ufficio statistica di Anima Confindustria divulgati dall’Associazione italiana costruttori valvole e rubinetteria (Avr) federata ad Anima, danno lo scenario di un settore in vita.
Nel 2025, il valore dell’export del comparto valvole e rubinetterie (che comprende valvole per building, valvole industriali, rubinetteria sanitaria e raccordi) ha raggiunto quasi 6,2 miliardi di euro, in crescita del 5,2% sul 2024. Fatturato totale stimato da 9,55 miliardi di euro. Per quanto riguarda le sole valvole e rubinetteria a uso civile, invece, il valore dell’export ha superato i 3,2 miliardi di di euro (più 6% sul 2024).
L’ACCORDO
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Considerando solo valvole e rubinetteria a uso civile, l’anno scorso l’Arabia Saudita è risultato il primo Paese di destinazione. Alle sue spalle Stati Uniti e Cina. Il mercato tedesco, dopo anni di contrazione, torna in territorio positivo: export pari a 153 milioni di euro e una crescita del 12% rispetto al 2024, e del 20% rispetto al 2020.






