"Ci troveremo in piazza su invito del comitato civico per il No, a piazza Barberini". Il No vince la sfida del referendum sulla giustizia ed Elly Schlein la prende come un trionfo ai mondiali. La leader del Partito democratico si fa prendere la mano, commentando l'esito del voto. D'altronde, i suoi uomini e le sue donne non sono stati l'emblema della moderazione né in campagna elettorale né oggi, al Nazareno: si sono segnalati lacrime, abbracci, cori tra i big democratici e i parlamentari che poi hanno accolto la segretaria con un lungo applauso. I problemi verranno da domani, con Giuseppe Conte che ha subito lanciato la sfida sulle primarie. Per ora meglio non pensarci troppo.

"Il voto di oggi, con una partecipazione tanto inattesa, arriva un messaggio chiaro a Meloni e a questo governo. E questo governo deve ascoltare questo messaggio", esordisce Elly in conferenza stampa. "Abbiamo vinto. C'è una maggioranza del Pese che ha fermato una riforma sbagliata, resa ancora più bella dal fatto che eravamo dati spacciati solo qualche mese fa. I giovani per il 71% hanno votato no. Nonostante sia stato impedito ai fuori sede di votare. Il nostro impegno quando andremo al governo dí correggere questa stortura. A tutti dico restate mobilitati per costruire un'alternativa".