MESTRE - Sul sito del gruppo questa settimana è ancora un riga grigia, bloccata, ma dal primo di aprile risulta di nuovo possibile prenotare una camera in via Ca’ Marcello. Più che uno scherzo, una speranza: dopo nove mesi di sigilli, nelle prossime ore dovrebbe finalmente essere disposto il dissequestro dell’hotel e studentato Cx, chiuso dopo il principio d’incendio che il 24 giugno aveva costretto personale e ospiti a un’evacuazione nottetempo - circa 400 persone in strada, in attesa che i vigili del fuoco dessero loro il via libera per tornare all’interno.

La possibile riapertura, però, non si traduce necessariamente nella fine dei problemi per la struttura ricettiva: se la hall in questi mesi è sempre rimasta buia è stato per consentire alla procura di portare avanti le indagini sul palazzo e sulla sua gestione, finiti sotto la lente d’ingrandimento del pubblico ministero Roberto Terzo proprio in seguito a quanto accaduto a giugno; stando a quanto emerso dai primi accertamenti, infatti, quando il quadro elettrico del locale tecnico è andato in corto circuito, riempiendo di fumo le scale e i corridoi, l’allarme antincendio sarebbe risultato fuori uso - non a causa di un guasto, ma di una scelta del personale.