Nel 2025 il territorio Romagna - Forlì-Cesena e Rimini - in uno scenario economico generale complesso ha riportato segnali di difficoltà insieme ad alcuni elementi di valutazione prospettica positiva in un quadro attuale di sostanziale stagnazione. È la fotografia scattata dal Rapporto sull'Economia della Camera di commercio della Romagna presentato oggi a Forlì. All'evento, dal titolo 'Abbiamo sempre fatto così... Sfidare il presente per costruire il futuro', hanno partecipato fra gli altri Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna, Roberto Viola, direttore generale DG Connect della Commissione europea, Maria Chiara Carrozza, docente di Bioingegneria e Biorobotica dell'Università Milano-Bicocca, già presidente del Cnr, Francesco Billari, rettore dell'Università Bocconi, Marco Ramilli, fondatore e ceo di identifAI, Marino Zerial, direttore di Human Technopole, Dario Fabbri, direttore della rivista geopolitica Domino, mentre le conclusioni sono state affidate a Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna.
Il rapporto analizza in particolare il valore aggiunto delle due province, indicatore che misura la ricchezza creata nel territorio in un determinato periodo. Gli scenari, aggiornati a gennaio 2026, per l'area Romagna stimano per il 2025 un aumento del valore aggiunto provinciale dello 0,5%. Le previsioni per il 2026 indicano un incremento del valore aggiunto pari allo 0,9%.






