Toscana, storica dipendente licenziata per un flacone di detersivo La dipendente, in servizio presso il gruppo da circa 30 anni, aveva appena terminato il turno di lavoro. Come una normale cliente, aveva riempito il carrello con la sua spesa personale, includendo il flacone "incriminato", e aveva regolarmente pagato alla cassa. Il problema è sorto a ridosso dell'uscita: una delle buste si è rotta e il detersivo è finito a terra, rovesciandosi. La donna, secondo quanto lei stessa ha raccontato, si è subito premurata di avvisare i colleghi e il direttore del punto vendita, ricevendo - a suo dire - il consenso a sostituire il flacone danneggiato.
Licenziata per un detersivo da 2,90 euro: la dipendente verrà risarcita
La donna, sanzionata e poi allontanata dal lavoro, ha trovato un accordo di conciliazione senza arrivare davanti a un giudice






