HomeGrossetoCronacaCassiera licenziata dal Pam dopo 30 anni per un flacone di detergente da 2,90 euro (rotto e sostituito)Dopo i test del carrello, nuovo caso in un supermercato Pam a Grosseto. L’incidente durante una spesa fuori dal turno di lavoro. “Ha sottratto beni aziendali senza autorizzazione”. Ma i sindacati: “Situazione paradossale. È stata corretta. Ha chiamato lei gli addetti”Dopo il testo del carrello, un nuovo caso di licenziamento al supermercato Pam scatena le polemicheRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGrosseto, 1 febbraio 2026 – Ha sottratto beni aziendali senza autorizzazione. In pratica ha rubato. Ed è per questo che una dipendente della Pam di via del Sabotino a Grosseto, da oltre 30 anni nell’azienda, è stata licenziata in tronco. I fatti, però, raccontano altro.
La spesa fuori dal turno, la bottiglia rotta e sostituita
Raccontano che la donna, fuori dal turno di lavoro, rimane nel supermercato per fare la spesa. Si presenta alla cassa, fa la fila e paga regolarmente che aveva comprato. Appena esce, però, una delle buste si rompe e un flacone di detergente, pagato 2 euro e 90 centesimi, si spacca con il liquido che finisce in terra. La donna, come farebbe qualsiasi cliente, rientra nel supermercato, chiama gli addetti al market dicendo di pulire il sapone appena fuori l’uscita e torna allo scaffale e ne prende un altro. Passa alla cassa, mostra il flacone ‘sostituito’ e se ne va.






