L'Emilia Romagna in testa per il dato di affluenza alle 12: è andato a votare il 19,4% degli aventi diritto. Maglie nere per Basilicata (9,8%) e Calabria (9,7%), le uniche due regioni sotto il 10%. E' quanto emerge dal sito del Viminale "Eligendo" nel primo giorno di voto per il referendum sulla giustizia. Oggi, 22 marzo, i seggi chiuderanno alle ore 23 e riapriranno domani, lunedì 23 marzo, dalle 7 alle 15.
La media nazionale è del 14,9%. All'Emilia Romagna seguono Friuli Venezia Giulia col 17,8%, poi la Lombardia e Liguria col 17,5% e il Veneto col 17%. Quindi la Toscana col 16,9% e il Lazio col 16,2%. In coda, poco sopra Basilicata e Calabria, ci sono la Sicilia col 10% e la Campania col 10,9%.
Nel Lazio alle 12 l'affluenza è del 16,2%. Una percentuale più alta rispetto alla media nazionale del 14,9%. Il dato, in costante aggiornamento, è pubblicato sul sito Eligendo del Viminale, in base a 5.279 sezioni sul totale di 5.314. Roma è la provincia in cui si è votato di più e ha superato il 17%. La più bassa Frosinone con il 12,4%.
Particolarmente significativo il dato dell'Emilia-Romagna, insieme alla Toscana uno degli ultimi "fortini" del Partito democratico. Alle 12 ha votato come detto il 19,5%, un dato nettamente più alto (circa 8 punti sopra) rispetto alle regionali del novembre 2024, quando si votava sempre di domenica e lunedì, alle 12 andò a votare l'11,57% e l'affluenza finale fu del 46,42%. L'affluenza è superiore di circa cinque punti rispetto alla media nazionale. La provincia dove si è votato di più è quella di Bologna (21,1%), seguita da Ferrara (19,5%) e Ravenna (19,5%), ma tutte le province sono ben al di sopra dell'affluenza delle regionali.











