La dinamica dell'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli a Garlasco, torna al centro dell'attenzione giudiziaria e mediatica alla luce delle indiscrezioni, riportate dal Tg1, sulla consulenza tecnica affidata all'anatomopatologa Cristina Cattaneo, depositata alla Procura di Pavia ma ancora coperta da segreto istruttorio. Secondo quanto trapelato, la nuova analisi medico-legale delineerebbe uno scenario più complesso rispetto alle ricostruzioni precedenti, con elementi compatibili con una colluttazione prolungata tra la vittima e l'aggressore. Le lesioni riscontrate sul corpo - tra ecchimosi, abrasioni e segni traumatici distribuiti su più distretti anatomici - potrebbero indicare che la giovane non si sia limitata a tentativi di difesa istintiva, ma abbia cercato attivamente di opporsi all'attacco. Un punto centrale della consulenza riguarderebbe anche la possibile evoluzione temporale dell'aggressione. L'azione violenta non si sarebbe consumata in modo rapido e circoscritto, ma potrebbe essersi sviluppata in più momenti e in diversi punti della casa, dal piano terra fino alla zona delle scale. Un elemento che, se confermato, renderebbe meno lineare la ricostruzione dei minuti cruciali del delitto e amplierebbe la finestra temporale dell'evento rispetto alle ipotesi iniziali.
Tg1 su Garlasco, “colluttazione prolungata”. La consulenza Cattaneo ribalta tutto?
La dinamica dell'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli a Garlasco, torna al centro dell'attenzion...










