Calciatrice professionista, fan del “Maestro” italiano, a 23 anni Nadia Melliti ha cambiato maglia, diventando attrice. La Petite Dernière, in anteprima a Bari, è la storia di una ragazza gay “con la mia stessa voglia di riscatto”

di Antonella Matranga

2 minuti di lettura

In un mondo hollywoodiano e cinematografico che spesso ci pare troppo distante e patinato, Nadia Melliti, 23 anni e una carriera nel calcio, padre francese di origini italiane e madre magrebina, si distingue per freschezza e magnetismo. Li ha dimostrati debuttando al cinema da protagonista con La Petite Dernière di Hafsia Herzi. Un esordio da attaccante, con cui si è aggiudicata la Palma d’Oro a Cannes nel 2025 e il César come attrice emergente.

Nel film, che sarà in anteprima il 25 marzo al Bif&st di Bari, Nadia interpreta Fatima, una 17enne la cui riservatezza non riesce a nascondere il tumulto interiore di fronte alla consapevolezza della propria omosessualità. Musulmana e profondamente legata alla famiglia, sogna di riconciliare tutti gli aspetti della sua identità e della sua vita. Il film, tratto dal romanzo omonimo di Fatima Daas (La più piccola, in Italia pubblicato da Fandango), racconta una storia di risveglio, rivelazione e autoaffermazione. Melliti non aveva mai pensato di diventare attrice ma un giorno a Parigi, mentre passeggiava in zona Châtelet, qualcuno del casting l’ha fermata.