Si contano oltre cento feriti negli attacchi iraniani avvenuti in serata contro le città israeliane di Dimona e Arad nel sud del Paese.
Lo scrive Haaretz, precisando che le difese aeree non sono riuscite a intercettare i missili, che hanno colpito direttamente le due città in due distinti bombardamenti. Almeno otto persone sono in gravi condizioni, tra cui un bambino di 12 anni e una bambina di 5 anni.
Il ministro dell'Istruzione israeliano Yoav Kish ha annunciato che, dopo essersi consultato con il Generale di Divisione del Comando del Fronte Interno, è stato deciso di sospendere le lezioni in presenza a scuola domani e lunedì in tutto il Paese, a seguito dei bombardamenti diretti a Dimona e Arad. Lo scrive Ynet.
Le sirene antiaeree suonano su Diego Garcia, ma fanno eco in tutto il mondo occidentale. Perché prendendo di mira l'importante base anglo-americana sull'isola dell'Oceano Indiano - seppure in un attacco fallito - Teheran ha dato dimostrazione di poter minacciare obiettivi fino a 4.000 chilometri dal proprio territorio. Un raggio d'azione che tocca buona parte dell'Europa, Italia compresa, come sottolineato dal capo di stato maggiore dell'Idf Eyal Zamir: "Berlino, Parigi e Roma, e sono tutte a portata di tiro diretta", ha affermato.













