Quasi 200 persone sono rimaste ferite, 11 delle quali in modo grave, negli attacchi dell’Iran contro le città meridionali di Dimona e Arad di ieri, dopo che la difesa aerea israeliana non è riuscita a intercettare almeno due missili balistici. Questo il bilancio riportato dal Times of Istrael, che cita fonti sanitarie. Tra i feriti gravi negli attacchi nel sud del Paese figurano un ragazzino di 12 anni, colpito da schegge durante l'attacco a Dimona, e una bambina di 5 anni, ferita nel successivo attacco ad Arad. Secondo i media statali iraniani, gli attacchi erano diretti contro l'impianto di ricerca nucleare israeliano, situato a circa 10 chilometri da Dimona e a 30 chilometri da Arad.