Le persone che provengono dall’estero sono 22, i liguri 52 e 26 quelle di altre regioni. I Paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta
Il campionato dei più piccoli (foto Zeggio)
Genova – Scaldate i… mortai. Oggi è il giorno del Campionato Mondiale del Pesto, la competizione che vede sfidarsi a colpi di pestello professionisti, amatori e curiosi per decretare il miglior pesto al mortaio.
100 i concorrenti provenienti da tutto il mondo si incontrano a Palazzo Ducale per confrontarsi nella preparazione del pesto genovese secondo le modalità tradizionali. Chi è approdato alla finalissima ha sostenuto, nei mesi precedenti alla gara, le 28 prove eliminatorie, di cui 6 in Germania, Stati Uniti, Spagna, Francia e Canada: dieci concorrenti, tre giudici e un solo vincitore che ha avuto l’accesso all’ultima prova.
La mattinata è partita con il Coro Lollipop con l’Inno del Campionato musicato dai “Buio Pesto” e i saluti istituzionali: il presidente della Camera di Commercio di Genova Luigi Attanasio, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la sindaca di Genova Silvia Salis, insieme all’attore genovese Tullio Solenghi e il padrone di casa Roberto Panizza insieme a Giuseppe “Peppone” Calabrese, ristoratore e volto tv di “Linea Verde” e “Camper”.










