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Ecco perché la giustizia ci riguarda tutti, ecco perché il giudice dev'essere obbiettivo e sereno nel decidere

Mancano poche ore a un referendum decisivo. Un referendum che riguarda ciascuno di noi e dei nostri cari. La separazione delle carriere non è un tema da giuristi o da costituzionalisti, è una scelta che cambierà il funzionamento della giustizia. E la giustizia riguarda davvero chiunque, anche le persone che si considerano lontanissime dalle aule dei tribunali. A loro e a tutti auguro di rimanerne lontani per sempre, ma non è detto che sia così: solo negli ultimi due anni sono un milione le persone sottoposte a indagine giudiziaria, ma innocenti, che sono state prosciolte. Significa che ognuno di loro ha dovuto subire un'indagine, un processo, sostenere dei costi, perdere tempo, spesso vedere la sua reputazione rovinata. E chi non ha potuto difendersi, se non ha trovato un giudice giusto, ha avuto rovinata l'intera vita. Beniamino Zuncheddu è stato arrestato a 27 anni per un omicidio che non aveva commesso. È stato rilasciato quando ne aveva 60, con tante scuse. Potete immaginare cosa significa trascorrere gli anni migliori della propria vita in un carcere? Lo sappiamo, sbagliare è umano, gli errori giudiziari non si possono eliminare, ma deve fare tutto davvero tutto il possibile per ridurli al minimo.