Sarà la musica ad aprire il Newroz al Centro Ararat il 21 marzo, in una giornata che intreccia accoglienza, ritualità e impegno civile. L’appuntamento prenderà il via alle 17:30 con lla preparazione del fuoco rituale, momento centrale della celebrazione e simbolo di rinascita, libertà e resistenza. Dalle 18:30 la festa entrerà nel vivo con la musica popolare e i balli tradizionali, accompagnati dal dj set di DjQvp, figura ormai familiare e amatissima nelle iniziative del Centro Ararat. Alle 20:00 lo staff del centro offrirà una cena comunitaria dedicata alla cucina curda, frutto di anni di lavoro per far conoscere e valorizzare a Roma sapori e tradizioni che uniscono la comunità.

La serata proseguirà dalle 21 con un lungo concerto live che vedrà alternarsi sul palco Ergin Xelikan, Kento con Dj Fuzzten, il collettivo 1989, Ill Nano e nuovamente DjQvp, insieme ad altri ospiti che verranno annunciati nel corso della serata. Un mosaico musicale che rappresenta perfettamente lo spirito del Newroz romano: un incontro aperto, plurale, capace di parlare a pubblici diversi e di fondere radici e contemporaneità.

Per la comunità curda del Centro Ararat, il Newroz non è soltanto la festa dell’arrivo della primavera. Come ricorda Yilmaz Orkan, responsabile di UIKI Onlus e della Rete Kurdistan Italia, «Newroz è la ribellione contro l’oppressione, la difesa della vita nei momenti più bui, la libertà contro la resa». In tempi segnati da guerre, repressioni e crisi umanitarie, la ricorrenza assume un significato particolarmente attuale, trasformandosi in un momento collettivo in cui memoria, identità e impegno civile si intrecciano. Non sorprende, infatti, che ogni anno richiami centinaia di partecipanti tra membri della comunità curda, associazioni solidali, attivisti e cittadini che riconoscono nel Newroz un patrimonio culturale condivisibile e aperto.