Dalla teoria alla pratica, dalla ricerca al territorio: martedì 24 marzo il Blue Economy Forum 2026, riunirà istituzioni, esperti e gestori della risorsa idrica italiani presso la sede del Comune di Ajdovščina (Aidussina) in Slovenia per una giornata di studio dal titolo "Dal Modello al Territorio: buone pratiche sulla gestione dell'acqua in Slovenia".

Il focus è dedicato al confronto delle buone pratiche di gestione sostenibile dell'acqua, e l'evento è promosso dal progetto Interreg Wabin, co-finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia.

La visita di studio si inserisce nel percorso di cooperazione transfrontaliera tra Italia e Slovenia con l'obiettivo di rafforzare le competenze tecniche, favorire il trasferimento di conoscenze e promuovere modelli innovativi per la gestione integrata delle risorse idriche, in risposta alle sfide poste dai cambiamenti climatici.

Apriranno i lavori i saluti istituzionali del Sindaco di Ajdovščina Tadej Beočanin, dell'Ambasciatore d'Italia in Slovenia Giuseppe Cavagna e del Ministro sloveno per le Risorse Naturali e il Territorio Jože Novak. Seguirà la presentazione del progetto WABIN e un intervento di alto profilo scientifico sui cambiamenti climatici e il ciclo dell'acqua a cura della climatologa Lučka Kajfež Bogataj, membro dell'IPCC. Nel corso della mattinata saranno presentate esperienze e soluzioni innovative per la gestione delle risorse idriche, tra cui gli interventi per la gestione delle catastrofi naturali in Slovenia, il sistema di irrigazione della Valle di Vipacco e le metodologie per la definizione dei bilanci idrici a livello nazionale. I partecipanti verranno coinvolti nel laboratorio tecnico sul calcolo dell'impatto idrico, dove sarà presentato il modello di bilancio idrico sviluppato dal progetto WABIN, testato sul caso della valle di Mirna. L'obiettivo è il trasferimento di competenze operative agli stakeholder coinvolti, per rendere il modello replicabile in altri contesti territoriali. Nel pomeriggio spazio ad esempi virtuosi di promozione di soluzioni di economia circolare, con particolare attenzione al tema delle microplastiche e del recupero dei rifiuti nei fiumi. In chiusura è prevista la visita al sito di Slano Blato, area significativa dal punto di vista ambientale e geomorfologico. Destinatari della giornata sono uditori italiani, l'iniziativa si svolgerà in lingua italiana in quanto finalizzata alla conoscenza diretta delle esperienze slovene; sarà seguita da un evento analogo in Italia dedicato ai partecipanti sloveni, a conferma della forte dimensione di reciprocità e cooperazione del progetto. Sono previsti servizi di trasporto gratuiti organizzato dall'Italia, con partenze da Mestre e Villesse e rientro al termine della giornata.