Nel tentativo di contenere gli scandali che rischiano di travolgere la corona norvegese, la principessa ereditaria Mette-Marit rompe il silenzio con un'intervista in cui confessa di rammaricarsi per l'amicizia col defunto affarista pedofilo Jeffrey Epstein.
"Sono stata manipolata e ingannata" racconta in lacrime all'emittente pubblica Nrk, aggiungendo: "vorrei non averlo mai incontrato". Mentre anche la casa reale inglese continua a dover gestire lo scandalo, con l'ex principe Andrea che rischierebbe anche l'accusa di corruzione.
Erano settimane che la principessa, al contrario del resto della famiglia reale, non appariva in pubblico. La sua figura e quella del figlio Marius Hoiby (avuto da una precedente unione) stanno creando grande imbarazzo alla corona. Lei deve spiegare perché abbia mantenuto assidui contatti con Epstein anche dopo il 2008, quando l'uomo si dichiarò colpevole di aver adescato una minorenne. Il figlio 29enne invece sta affrontando un processo per stupro e altri reati.
"Vorrei non averlo mai incontrato ma è importante che ora mi prenda le mie responsabilità per non aver controllato il suo background come avrei dovuto, oltre che per come sono stata manipolata e ingannata" ha detto la principessa. Parole che ricordano la dichiarazione scritta rilasciata il 6 febbraio. Al suo fianco il marito, il principe ereditario Haakon.













