Un altro colpo di scena sulla gara per il rinnovo della nuova concessione cinquantennale di Autostrada del Brennero (A22). Dopo i rilievi mossi dall’Unione europea, che ha contestato il diritto di prelazione a favore del poponente, cioè dell’attuale concessionario Autostrada del Brennero Spa, ieri il Mit (ministero dei Trasportri) ha assunto una decisione che farà clamore. Autobrennero aveva presentato una proposta di finanza di progetto che prevede oltre 9 miliardi di investimenti lungo l’asse autostradale.

In pratica, il Mit, smentendo tutte le voci che parlavano di ritiro del bando e annullamento della gara, ha deciso di concludere l’iter per l’aggiudicazione della nuova concessione di A22, procedendo con la gara avviata il 31 dicembre 2024 ma escludendo la prelazione per il proponente. Inoltre - chiarisce una nota del Mit - gli esiti dei lavori della commissione incaricata di valutare l’ammissibilità delle candidature avanzate, a seguito appunto della prima fase della gara, danno garanzia, per numero di ammessi, che si tratterà di una vera competizione a favore dell’interesse pubblico. Nel frattempo per la preventiva approvazione, è stata inviata al Cipess la proposta, che sarà la base delle offerte. Si procederà poi con la fase di invito a formalizzare le offerte e quindi la commissione valuterà e individuerà l’aggiudicatario. L’obiettivo, specifica il ministero, «è quello di giungere entro la fine del corrente anno con il nominativo del nuovo concessionario». Via libera quindi a tutti gli interessati alla gestione di Autobrennero e senza alcun favoritismo: che vinca l’offerta migliore, in base a una sana competizione.