Creare un hub Intelligente per il Nord Est, dove far dialogare imprese, partner It, player energetici, istituzioni e mondo della finanza. Si tratta di creare una rete di edge data center integrati nel tessuto produttivo, perché affidarsi a infrastrutture all’estero equivale a cedere sovranità produttiva. Questo progetto è stato il focus del 36° meeting dei Giovani imprenditori del Nord Est (Veneto, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige), partendo dalla considerazione che indipendenza digitale e indipendenza energetica sono due componenti essenziali della competitività industriale.
«La vera sfida da affrontare oggi è quella dell’intelligenza artificiale, che per sua natura è altamente energivora. Proposte come quella di un hub intelligente per il Nord Est, basato su edge data center integrati nel tessuto produttivo, possono rappresentare una soluzione concreta. Se l’Europa è in ritardo nella produzione di tecnologie per l’IA, può giocare un ruolo nella sua applicazione. Dobbiamo essere i primi ad adottarla e integrarla nelle nostre imprese, in particolare nel settore manifatturiero», ha detto la presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria, Maria Anghileri.







