Le regioni Lombardia e Veneto hanno siglato martedì un accordo strategico volto a creare un asse economico unitario nel Nord Italia per rafforzare la competitività industriale e il peso politico dei due territori in sede europea. L'intesa, definita durante un incontro a Desenzano del Garda, punta a integrare le politiche di sostegno alle imprese in due dei sistemi produttivi più dinamici dell'Unione Europea, storicamente caratterizzati da una forte vocazione all'esportazione e da un tessuto capillare di piccole e medie imprese.

Un motore di finanziamento unico per digitalizzazione e green

Il cuore del patto risiede nel coordinamento tra le società finanziarie regionali, che lavoreranno insieme per facilitare l'accesso al credito e sviluppare strumenti di garanzia condivisi. Questa cooperazione mira a sostenere gli investimenti privati in ambiti critici come la digitalizzazione e la transizione energetica, settori in cui le aziende locali affrontano sfide crescenti legate ai costi operativi e alla complessità burocratica. L'iniziativa prevede inoltre la creazione di programmi congiunti per connettere i distretti produttivi e i siti tecnologici delle due regioni, favorendo sinergie tra filiere industriali complementari per potenziare la capacità di penetrazione sui mercati internazionali. L’intesa mira infatti a consolidare la capacità delle due Regioni di rappresentare e promuovere gli interessi dei propri sistemi produttivi a livello europeo, si pensi ad esempio ai settori strategici della siderurgia e quello della microelettronica