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Stando alle indagini, dodici secondi prima dello schianto il conducente avrebbe chiuso una telefonata. Sarà decisivo l'esame della scatola nera
Il tramviere alla guida del mezzo che il 27 febbraio si è schiantato in viale Vittorio Veneto, causando la morte di due persone, potrebbe essere stato al telefono pochi secondi prima dell’impatto. Un dettaglio centrale per le indagini, mentre si attende l’analisi della scatola nera che sarà decisiva per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente.
Il primo riferimento arriva da una dashcam. Segna le 16:11 e 25 secondi: il momento dell’impatto. Dodici secondi prima, alle 16:11 e 13, il conducente avrebbe chiuso una telefonata. Un particolare decisivo per gli investigatori, che stanno cercando di allineare tutti gli orari con precisione. La conversazione è durata tre minuti e 40 secondi. Per la difesa, però, la comunicazione si sarebbe interrotta almeno un minuto e mezzo prima.
Resta da chiarire cosa sia accaduto negli ultimi secondi. Il collega al telefono ha raccontato di aver salutato senza ricevere risposta. Possibile che il conducente fosse già svenuto e che la chiamata sia rimasta aperta fino all’impatto.











