Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il Carroccio non fu solo folklore. Bossi con i suoi riti fu il primo a rappresentare la frattura che divideva il Paese, il disagio del Nord e la sua identità, la protesta come linguaggio d'opposizione ma anche di governo
La Prima Repubblica morì sotto i colpi di tre picconatori: Francesco Cossiga, Mani Pulite e Umberto Bossi con la sua Lega. Il paradosso del Senatùr è che - pur crocifiggendo costumi, logiche, inclinazioni al compromesso della politica - fu un politico a tutto tondo. Più tattico che stratega. A suo modo un seguace della politique d'abord.
Il personaggio non fu solo il fondatore della Lega, del giuramento di Pontida, l'uomo che portò in Parlamento una rappresentanza populista e stravagante, che ruotava in Aula i cappi al collo e inneggiava ad ogni avviso di garanzia. Il Carroccio non fu solo folklore. Bossi con i suoi riti fu il primo a rappresentare la frattura che divideva il Paese, il disagio del Nord e la sua identità, la protesta come linguaggio d'opposizione ma anche di governo. Un precursore di Berlusconi, Grillo e in un certo senso pure della Meloni.












