ODERZO (TREVISO) - Accusato di aver rubato dei soldi, è stato bullizzato dai compagni di classe, minacciato e costretto a spogliarsi in bagno. Vittima uno studente 15enne che frequenta una scuola superiore dell’Opitergino e che, ora, stanco delle vessazioni, ha deciso di cambiare scuola.

«Prima mi hanno accusato di aver rubato dei soldi, poi mi hanno portato in bagno, spogliato e minacciato. In quella scuola non voglio più tornare» ha raccontato lo studente, molto provato, ai microfoni di Antennatre. I genitori del teenager, la mamma ed il papà, si sono rivolti al dirigente scolastico dell'istituto ma, insoddisfatti delle risposte ricevute, hanno deciso di presentare denuncia anche ai carabinieri.

La mamma è sconvolta: «Mi viene da piangere, sono senza parole. Non capisco il perché di tutta questa violenza gratuita». Il giovane era già intenzionato a cambiare scuola e dopo quanto è accaduto è determinato a non ritornare più in quell'istituto. Da tempo il 15enne era bersaglio di soprusi ed insulti, alcuni giorni fa la situazione è degenerata. Dapprima i bulli l'hanno accusato di aver rubato dei soldi, a nulla sono servite le sue spiegazioni. Dopo esser entrati in classe i bulli gli hanno intimato di seguirli in bagno. «Una volta nei bagni mi hanno detto: spogliati. Ho risposto: ma sei scemo, ma stai scherzando spero. Niente da fare – prosegue il ragazzo nel suo racconto -. Mi hanno fatto togliere la giacca dove non hanno trovato niente. Nella felpa ho solo due tasche, ho fatto vedere che avevo solo 40 centesimi. Mi sono dovuto togliere i calzini e le scarpe». Tutto questo è avvenuto mentre erano regolarmente in corso le lezioni a scuola. Per fortuna un altro studente, più grande, si è accorto di quanto stava succedendo.