“Quando siete felici, fateci caso”, questa frase l’abbiamo sentita più e più volte ripetere da chiunque, ma la domanda sorge spontanea: che cos’è la felicità? Come facciamo a riconoscerla? Ecco che gli esperti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite si sono allineati per stabilire che il giorno 20 marzo fosse un dedicato interamente alla felicità, emettendo una sentenza atta a stabilire che “la ricerca della felicità è uno scopo fondamentale per l’umanità”.

“La felicità non è un’utopia per pochi: è un’esigenza legittima e un diritto di ogni essere umano. Se la felicità è un diritto, allora difenderla è un dovere”, sosteneva la Prof Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta. La felicità è un sentimento molto importante per la vita di tutti, rientra nella scala principale dei sentimenti che i bambini devono provare in primis. E’ uno stato emotivo, dettato dalla gioia, dalla soddisfazione di aver fatto oppure ottenuto una cosa, che ci fa sentire appagati. In qualunque contesto si parla di felicità, dagli scrittori, ai filosofi, ai sociologi, alle figure professionali degli psicologi con l’obiettivo di aiutare ognuno di noi a trovarla, a volte può sembrare lontana, altre volte più vicina, ma l’importante è saperla riconoscere.