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19 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:41

“Un focolaio senza precedenti, difficile da prevedere e ancora non del tutto sotto controllo”. È con queste parole che le autorità sanitarie britanniche descrivono l’ondata di meningite che ha colpito il sud dell’Regno Unito, concentrata nella contea del Kent. I casi sono saliti a 27, rispetto ai 20 inizialmente registrati, e coinvolgono due università e quattro scuole superiori. Il focolaio è riconducibile al meningococco B, un batterio che si trasmette attraverso il contatto ravvicinato, e che può provocare forme gravi di infezione. A perdere la vita sono stati due giovani studenti, uno di 21 anni e una ragazza di 18.

L’origine dei contagi è stata individuata nella città di Canterbury, dove diversi ragazzi avrebbero contratto l’infezione dopo aver frequentato il Club Chemistry, indicato come uno dei principali luoghi di diffusione. Da lì, il contagio si è esteso rapidamente tra ambienti scolastici e universitari, fino a far scattare l’allerta sanitaria nazionale.