E'corsa contro il tempo per fermare l'epidemia di meningite acuta che ha colpito il sud dell'Inghilterra, causando due morti e 13 ricoveri in ospedale soprattutto tra gli studenti nella contea del Kent.
Il ministro della Sanità britannico, Wes Streeting, ha parlato alla Camera dei Comuni di una situazione "senza precedenti" per la diffusione della malattia scatenata dal batterio meningococco B (MenB), identificato nelle ultime ore dagli specialisti del Regno Unito.
Lo stesso Streeting ha dichiarato che nei giorni scorsi c'è stato un caso di contagio confermato in Francia di una persona che frequenta l'università del Kent, diventata il luogo simbolo dell'emergenza sanitaria.
Per poi annunciare l'avvio di una campagna di vaccinazione rivolta proprio agli studenti dell'ateneo che si trova nella storica città di Canterbury. Si tratta di giovani della generazione che non aveva ricevuto una forma di profilassi per la meningite, introdotta nel Regno su neonati e bambini piccoli a partire dal 2015.
Le due vittime sono uno studente dell'università locale e una studentessa della scuola secondaria, mentre si teme un aggravamento delle condizioni di alcuni dei giovani in ospedale. Le ricerche condotte dalle autorità sanitarie hanno portato con sicurezza a indicare il luogo dove sono avvenuti molti dei contagi: la discoteca Club Chemistry di Canterbury, chiusa dopo i primi casi.














