Cresce la preoccupazione nel Regno Unito dopo un focolaio di meningite che ha colpito la zona di Canterbury, nel Kent. Le autorità sanitarie hanno confermato due morti e almeno undici giovani ricoverati in gravi condizioni, mentre continuano le verifiche per evitare che il contagio si diffonda ulteriormente. Si tratta di un ragazzo all’ultimo anno di scuola superiore e di uno studente universitario dell’University of Kent, entrambi colpiti dalla malattia meningococcica invasiva, una forma rara ma molto aggressiva di meningite che può provocare anche setticemia. I primi casi sono stati individuati nella zona dell’University of Kent, dove diversi studenti hanno iniziato ad accusare sintomi compatibili con la meningite nel giro di pochi giorni. Tra il 13 e il 15 marzo sono stati registrati almeno 13 casi sospetti o confermati, con undici persone ricoverate in gravi condizioni. Le autorità sanitarie hanno attivato procedure d’emergenza, tracciando i contatti stretti dei malati e somministrando antibiotici preventivi a migliaia di persone tra studenti, personale universitario e famiglie. Secondo le prime informazioni, alcuni dei giovani contagiati avrebbero partecipato allo stesso evento sociale o frequentato gli stessi locali a Canterbury nei giorni precedenti, favorendo la possibile diffusione del batterio.
Regno Unito, focolaio di meningite: due morti, 11 casi gravi | Libero Quotidiano.it
Cresce la preoccupazione nel Regno Unito dopo un focolaio di meningite che ha colpito la zona di Canterbury, nel Kent. Le autorità s...










