"C’è troppo Var nel calcio”. E non lo dicono i tifosi, lo dice la Uefa, l’organismo di governo del pallone in Europa, che ha convocato le cinque principali Leghe europee (Premier League inglese, Liga spagnola, serie A italiana, Bundesliga tedesca e Ligue 1 francese) per un incontro in estate sull'uso del Var e sulla necessità di riportarlo alla sua interpretazione originaria, cioè con interventi soltanto nei casi di errori chiari ed evidenti. Il mese scorso il responsabile Uefa degli arbitri, Roberto Rosetti, aveva rimarcato che il calcio non deve "andare nella direzione di interventi Var microscopici. Credo che abbiamo dimenticato il motivo per cui il Var è stato introdotto: nelle decisioni oggettive è fantastico ma nelle interpretazioni la valutazione soggettiva è più difficile. Per questo abbiamo iniziato a parlare di errori chiari ed evidenti. Noi amiamo il calcio così com’è”.
L’autocritica di Rosetti: “Ci stiamo dimenticando i veri motivi dell’introduzione del Var”
di Enrico Currò
12 Febbraio 2026
Le soglie d’intervento sono troppo basse









