Open Var, programma ospitato in esclusiva da Dazn, ormai stanca tutti, anche e soprattutto i vertici AIA, tant’è che si stanno moltiplicando le voci di una cancellazione definitiva del programma. Lo ha fatto capire anche il presidente federale Gravina ieri, a margine del Premio Bearzot assegnato a Fabregas: «Intorno agli arbitri c’è un clima insopportabile, che arriva tra l’altro in una fase decisiva del campionato. La disponibilità a una massima trasparenza è stata evidentemente strumentalizzata. Sul tenere o meno Open Var valuteremo insieme all’AIA».

È indicativo anche il fatto che Rocchi non ci vada più da mesi e vi mandi i collaboratori, in ultimo Dino Tommasi a cui ieri è toccato sentenziare sugli episodi cruciali del fine settimana, a partire dal contatto Sulemana-Dumfries. Nella ricostruzione a Open Var si vede l’arbitro Manganiello che convalida mentre la sala Var si concentra sulla ricerca di un contatto basso tra i giocatori, salvo poi ripiegare all’ultimo: «Rete regolare, è Dumfries che fa la bicicletta», cioè il movimento a ruotare le gambe in aria mentre cade. Per l’AIA è corretta sia la decisione di Manganiello (finito nella polemica per aver detto a Dumfries «avete ancora dieci minuti per vincere»), sia il comportamento di Gariglio e Chiffi al Var.