Bruxelles, 19 mar. (askanews) – “Il conflitto in corso in Medio Oriente desta crescente preoccupazione sotto diversi aspetti, estendendosi in una regione che già ospita un gran numero di sfollati. Non possiamo rischiare una ripetizione dei flussi migratori e di rifugiati verso l’UE che abbiamo visto verificarsi nel 2015-2016. Ciò non solo rappresenterebbe una catastrofe umanitaria per le persone direttamente colpite, ma rischierebbe anche di compromettere la sicurezza e la coesione della nostra Unione”. E’ quanto scrivono in una lettera al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la premier danese Mette Frederiksen.
“Dobbiamo fornire immediatamente un sostegno adeguato ai nostri partner e agli Stati ospitanti in Medio Oriente, poiché i rifugiati e i migranti dovrebbero generalmente essere assistiti ovunque si trovino. Possiamo aiutare più persone in modo migliore ed efficiente fornendo sostegno direttamente alle loro regioni di origine”, aggiungono, congratulandosi con la Commissione “per l’adozione del pacchetto umanitario da 458 milioni di euro in risposta alla crisi umanitaria. E sosteniamo con forza la mobilitazione di tutti gli strumenti diplomatici e operativi per garantire che vengano soddisfatte le esigenze al fine di mitigare il rischio di ulteriori spostamenti verso l’Ue”.









