Quando i piloti sfidavano la forza di gravità sulla vecchia curva parabolica di Monza, già nel tempio della velocità campeggiava a caratteri cubitali la pubblicità di Pirelli. Settantacinque anni sono trascorsi dal primo Gran Premio di Formula 1 e la l'iconica "P" allungata a coprire tutte le altre lettere sta sempre lì e, anzi, c'è molto più di prima, visto che dal 2011 è fornitore unico degli pneumatici. E siccome i numeri sono importanti, il traguardo dei 500 Gran Premi andava celebrato come si deve.
Nasce da questo assunto l'idea di immortalare il tutto con una pubblicazione. Ne è uscito un libro che profuma di storia, nel vero senso della parola, anche grazie alla veneziana Marsilio Arte, che ha curato queste 480 pagine di storia della Formula 1. Foto pazzesche incorniciate in pagine di carta patinata. Da Stirling Moss ad Andrea Kimi Antonelli, passando per Michael Schumacher e Lewis Hamilton, con i miti di Gilles Villeneuve e Ayrton Senna sempre presenti. «C'è un legame forte tra le oltre cinquecento gare con pneumatici Pirelli in Formula 1, lungo tre quarti di secolo», dice orgoglioso Marco Tronchetti Provera, vice presidente esecutivo di Pirelli e presidente della Fodazione che porta il nome della multinazionale milanese. «Mille fili di una trama che intreccia la passione sportiva e la tecnologia più avanzata, l'emozione della competizione e la cura meticolosa e severa dell'officina».






