Giandujotto superstar all'International Chocolate Awards Craft Chocolatier Italiano/Mediterraneo 2026. Il concorso internazionale che ha premiato a Firenze il miglior cioccolatiere italiano/mediterraneo (oltre all'Italia hanno partecipato Croazia, Monaco, Spagna, Portogallo, Turchia, Egitto, Marocco, Israele, Sud Africa) ha visto sul podio il Guinott di Guido Castagna. Che in questa edizione della competizione ha superato ogni record sfiorando il massimo del punteggio, ovvero 97,8 punti. "Siamo felicissimi di questo premio - spiega a Il Gusto il maestro cioccolatiere piemontese -. Questo record assoluto per il nostro Giuinott premiato con l’Oro per il quattordicesimo anno consecutivo, è ancora più importante in vista del vicino traguardo per il riconoscimento della certificazione europea per il Giandujotto di Torino Igp (Castagna è il presidente del comitato promotore, ndr) che dovremmo avere nel giro di sei/dodici mesi al massimo".
Una ventina le categorie prese in esame dal concorso nato nel 2012: dalle praline ai bon bon, dai cioccolatini ripieni alla frutta secca ricoperta, dalle creme spalmabili alle tavolette aromatizzate realizzate sia con cioccolato di copertura che bean-to-bar. Sul podio oltre al giandujotto sono arrivate specialità che hanno lasciato (letteralmente) a bocca aperta. Come i confetti di cioccolato bianco, alla camomilla e pinoli e quelli all'arancia e liquirizia di Bellantoni Cioccolato (94,1 punti) che si trova nel Lazio a Rieti. E il boero "Sgranfgnón Boero" (94,9 punti) creato da "Falicetto Puro Piacenza". I migliori punteggi sono stati ottenuti dagli italiani, seguiti dagli spagnoli.






